Dieta senza lieviti e frumento


Nello specifico si tratta di un’intolleranza alla gliadina, proteina “incriminata” del glutine che genera, come risposta dell’organismo del celiaco, infiammazioni intestinali e numerosi altri sintomi di differente portata.Sovente, poi, la celiachia compare associata a malattie come l’artrite reumatoide o il diabete.L’intolleranza può infatti essere insidiosa presentandosi anche in forme atipiche, con sintomi più leggeri, in forme latenti o silenti, così che molti malati non subito si rendono conto di esserne affetti.Questi, se trascurati, possono procurare gravi danni all’organismo anche a lungo termine.L’atrofia dei villi, si dice così, è l’ultimo step di un processo infiammatorio che coinvolge la mucosa intestinale. I sintomi principali della celiachia emergono dopo l’assunzione di cibi contenenti glutine, ed includono: diarrea, astenia, mal di stomaco, perdita di peso, disturbi esterni all’apparato digerente come emorragie, afte, debolezze varie, crampi e dolori alle ossa.La celiachia è l’intolleranza al glutine (una frazione proteica presente in diversi cereali) oggigiorno particolarmente diffusa in Italia e soprattutto in quei paesi in cui la dieta è basata sui derivati del grano.Ciò crea seri problemi alla digestione, poiché la funzione dei villi è quella di assorbire sostanze nutritive indispensabili per l’organismo e la digestione. Anzitutto si tratta di un’intolleranza non trasmessa geneticamente, ma per la quale può esservi una notevole predisposizione, il che ci indurrà a tenere d’occhio il nostro albero genealogico.Cosa accade ad un celiaco quando ingerisce un cibo contenente glutine?La celiachia, conosciuta anche come morbo celiaco, è l’intolleranza (precisiamo, non una malattia) al glutine, che rende necessaria l’adozione di un’alimentazione adeguata per evitare conseguenze spiacevoli per l’intestino ed in generale per l’organismo.L’intolleranza è permanente, ovvero accompagna chi ne è affetto per tutta la vita.Se il termine risulta ai più familiare, non tutti sanno cosa sia il glutine, né riconoscono e distinguono le caratteristiche della celiachia.Il glutine si origina dall’unione di due proteine (si parla di frazione proteica) contenute in numerosi cereali.