Caduta capelli donne aminoacidi


La terapia con la luce consiste nell’agire sui microscopici sistemi che presiedono il metabolismo energetico delle cellule della matrice del capello (i tricocheratinociti) L’incremento del flusso sanguigno locale aumenta inoltre la tensione d’ossigeno nell’area trattata e garantisce che lo strato tra il derma papillare e le membrane basali della giunzione dermo-epidermica siano correttamente supportati.Numerosi studi hanno evidenziato la mancanza di adeguate disponibilità di principi come aminoacidi (l’80% del peso del capello è dovuto alla presenza di proteine come la cheratina), vitamine e sali minerali costituisce un ostacolo insormontabile per la regolare crescita del capello che si presenterà con bulbi piccoli, sottili e restringimenti medio o soprabulbari (indicativi di un temporaneo rallentamento riproduttivo delle cellule germinative). Lo zinco applicato topicamente inibisce la produzione del deidrotestosterone (DHT) e l'associazione con la vitamina B6 potenzia questo effetto anti-DHT (sembra che la vitamina B6 abbia anche da sola effetti antiandrogeni).E’ vero, i maschietti ne soffrono di più ma anche le donne dovrebbero stare più attente.La caduta fisiologica dei capelli è naturale, il ciclo della formazione del capello si rinnova almeno una ventina di volte nella vita dell’uomo, quindi il capello nasce, cresce, cade e si rinnova.Viene a crearsi in questo modo l’ambiente ideale alla corretta assunzione degli attivi –nutrienti veicolati localmente e si creano la premesse alla difesa del capello già presente ed al corretto sviluppo fisiologico di quello che verrà.Caduta dei capelli: cause, rimedi naturali e alimentazione corretta.Lo studio degli effetti biologici in campo dermo-estetico legati all’emissione di luce LED ha assunto maggiore dignità scientifica da quando è stato dimostrato che la fotostimolazione è in grado di inibire l’attività di enzimi come le metalloproteasi di tipo I (collagenasi) che degradano le macromolecole fibrillari della sostanza fondamentale extracellulare.Qui stiamo parlando della caduta patologia, non tanto di quella fisiologica. Secondo recenti stime, l'alopecia interessa 18 milioni di italiani e 4 milioni di italiane, tanto che all'età di 50 anni almeno la metà degli uomini ed il 30% delle donne è affetto da problemi più o meno gravi di caduta capelli.