Dieta in usa


Nel tempo della globalizzazione - sottolinea Coldiretti -, si assiste alla presenza di un numero crescente di consumatori che premia la dieta mediterranea, che ha ottenuto tra l'altro l'iscrizione, il 16 novembre 2010, nella lista del patrimonio culturale immateriale dell'umanità dell'Unesco.Un' attenzione - conclude Coldiretti - che in realtà si deve proprio ad un americano.Il risultato è che le esportazioni italiane di vino, olio, ortofrutta, conserve di pomodoro e pasta hanno raggiunto il valore record di 1,96 miliardi di euro, dei quali 1,124 miliardi spesi per il vino, 391 milioni per l’olio di oliva, 224 milioni per alla pasta e 223 milioni tra ortofrutta fresca e conservata comprese passate, pelati e concentrato di pomodoro.L’azione positiva di Michelle Obama a supporto della buona alimentazione è iniziata - sottolinea la Coldiretti - nella primavera 2009 appena successiva all’insediamento alla Casa Bianca con la realizzazione di un rivoluzionario orto dove educare i bambini in visita alla conoscenza delle regole della natura, della stagionalità e alle proprietà dell’ortofrutta.Un risultato acquisito in realtà soprattutto grazie all'abitudine di condire i cibi con il Ketchup, anche se è in forte crescita il mercato di derivati come passata o pelati.una decisione che ha avuto un importante valore simbolico per educare i ragazzi al consumo di cibi sani, come la frutta e verdura. This cruiser board comes with a woven Dieta patch, leather coaster and a stickers. Dimensions: W: 8.75", L: 32", Wheelbase: 14" Limited Edition of 100. Nel 2015, con un consumo di 308 milioni di chili, gli americani - continua la Coldiretti - salgono a sorpresa anche sul podio dei consumi di olio di oliva, dietro solo ad Italia (in calo a 580 milioni di chili) e Spagna (ugualmente in flessione a 478 milioni di chili).L’azione di sensibilizzazione di Michelle Obama - sottolinea la Coldiretti - ha certamente contribuito alla diffusione oltre oceano della dieta mediterranea in alternativa al fast food spingendo peraltro il successo dei prodotti e della ristorazione Made in Italy.“Occorre anche cogliere l’occasione della trattativa sull'accordo di libero scambio tra Unione Europea e Stati Uniti, Transatlantic Trade and Investment Partnership (Ttip) - sostiene Moncalvo - per tutelare le produzioni agro-alimentari italiane dalla contraffazione alimentare e del cosiddetto fenomeno dell’Italian sounding molto diffuso in Usa.In questo contesto è particolarmente significativo il piano per l’export annunciato dal Governo italiano che prevede per la prima volta azioni di contrasto all'italian sounding a livello internazionale”, ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo.Nello stesso anno a luglio in visita a Roma Michelle ha peraltro scelto nel ristorante “I maccheroni” un menu a base di assaggi di pasta alla carbonara, lasagna e amatriciana accompagnati di vino rosso e prosecco facendosi notare per la richiesta della “doggy bag” con gli avanzi della cena come segnale contro lo scandalo degli sprechi alimentari che nei paesi piu’ sviluppati riguarda ben il 30 per cento del cibo acquistato.(ANSA) - ROMA, 5 MAR - Gli Stati Uniti sorpassano l'Italia e conquistano la leadership nella dieta mediterranea, con il primato mondiale nei consumi di vino e di conserve di pomodoro, mentre salgono sul podio per quello di olio di oliva, dopo Italia e Spagna.